3 Luglio Lug 2018 0949 16 days ago

Campionato Italiano BMX: Giacomo Fantoni domina a Verona

Il rider del Team BMX Verona conquistare il titolo nella categoria Elite - Tra gli Junior vince Giacomo Gargaglia

Fantoni Tricolore2018

Verona (1/7) - È Giacomo Fantoni il dominatore del Campionato Italiano Assoluto 2018 di Bmx disputatosi domenica 1 luglio alla Bmx Olympic Arena di Verona, la sua pista. Una vittoria entusiasmante per l’azzurro, conquistata alla fine di una sfida vincente e bellissima con il compagno di squadra Tommaso Giustacchini, che gli ha tenuto tenacemente testa per metà gara. Poi il “Jack” ha messo il turbo conquistando il suo primo titolo tricolore, seguito dal bravissimo Giustacchini e da Nicolò Bonini del Ciclomania Racing, configurando così un podio degli Elite interamente veronese.

Ma la gara della categoria principe è stata la ciliegina sulla torta di una vera e propria festa del Bmx, una festa caratterizzata da una grande organizzazione, un grande pubblico, un grande spettacolo, svoltosi sulla pista regina del circuito sotto gli occhi del selezionatore Francesco Gargaglia.

Già il numero dei partecipanti, ben 400, ha sancito l’importanza dell’evento, la gara più attesa della stagione. Un’affluenza che da un lato testimonia la crescita costante di questa disciplina spettacolare, dall’altro incoraggia i team a continuare a investire in formazione e crescita, anche in chiave agonistica.

La giornata, organizzata nei minimi dettagli dal Team Bmx Verona, è cominciata con la tradizionale sfilata di tutte le squadra sulla pista, un carosello di colori ed entusiasmo che connota l’atmosfera festosa che sempre accompagna rider, genitori e preparatori. Non meno di duemila le persone complessivamente presenti, che hanno sfidato il caldo estivo per assistere a una kermesse che prometteva spettacolo.

E così è stato, in tutte le categorie.

Detto degli Elite, passiamo agli Junior, dove in vetta spicca Giacomo Gargaglia del Testi Cicli Perugia, che conquista la maglia tricolore precedendo un eccellente Andrea Annechini del Ciclomania Racing di Pescantina e Mattia Happacher del Bmx Garda Trentino. L’ordine di arrivo è rimasto immutato in tutte e tre le manche di finale.

Spettacolare la gara degli Allievi, in cui, alla fine, a spuntarla è stato Matteo Tugnolo del GS Bmx Vigevano - La Sgommata. Rimasto francobollato a Federico De Vecchi del Prototype Team fin dalla partenza, alla fine della terza linea il rider lombardo è riuscito a infilarsi coraggiosamente all’interno nella curva finale, sorprendendo De Vecchi e tagliando quindi il traguardo per primo. Dietro di lui Tommaso Dalla Stella del Bmx Creazzo e Leonardo Cassanta del Ciclomania Racing.

Fra gli Esordienti vince la maglia tricolore Andrea Fendoni della Ciclistica Olgiatese, in testa all’agguerrito gruppo di rider fin dalla partenza. Una prova autoritaria che alla fine lo ha portato ad avere la meglio su Mattia Benedetti del Ciclomania Racing e Andrea Cavalleri del Bmx Vigevano.

Battaglia anche fra i master. Nella categoria 17 - 24, trionfa Francesco Annechini del Ciclomania Racing, che lascia dietro di sé Alessio Budelli del Bmx Besnate e Amedeo Bonetti del Team Bmx Libertas Lupatotina.

Negli elite sport 25 - 29, a indossare la maglia tricolore è Mattia Falavigna del Ciclomania Racing, con Corrado Toso del Bmx Rivignano e Gabriel Ghirardini del Bmx Alto Adige Suedtirol a completare il podio.

L’immarcescibile Mauro Paiusco del Team Bmx Verona agguanta la maglia fra i master 30+, seguito dall’altra “vecchia” conoscenza Manuel Schiavo della Libertas Lupatotina e da Piero Piovesan del Panther Boys Padova.

Questi, invece, i podi dei challenge:

G1: 1. Liam Tomizioli (Libertas Lupatotina); 2. Tommaso Lanza; 3. Tommaso Bravi (entrambi del Team Bicimania Garlate;

G2: 1. Brando Piervittori (Testi Cicli Perugia); 2. Aronne Tami (Bicimania Garlate); 3. Matteo Mariani (Caravaggio Offroad);

G3: 1. Simone Mastriforti (Testi Cicli Perugia); 2. Damiano Mannucci (Panther Boys); 3. Manuel Trombetta (Ciclistica Olgiatese);

G4: 1. Filippo Cusumano (Caravaggi Offroad); 2. Federico Corbani (Asd Besnate); 3. Natan Sandrini (After Skull - Rogue racing);

G5: 1. Federico Pasa (Asd Besnate); 2. Alice Braghi (Team Bmx Verona); 3. Marco Canova (Bmx Vreazzo);

G6: 1. Alessandro Bielli (Ciclistica Olgiatese); 2. Thomas Oss Papot (Asd Garda Trentino); 3. Gabriele Galante (Ciclistica Olgiatese)

Infine i cruiser, anch’essi molto agguerriti. Questi i vincitori:

Esordienti: Andrea Fendoni (Ciclistica Olgiatese);

Women 30+: Giovanna Bonari (Team Bmx Verona);

Men 17-24: Francesco Annechini (Ciclomania Racing);

Men 25-29: Matteo Polinari (Team Bmx Verona);

Men 30+: Manuel Schiavo (Libertas Lupatotina);

Men 40+: Matteo Mezzari (Team Bmx Verona).

“E’ stata prima di tutto una grande festa”, commenta Linda Spiazzi, presidente del Team Bmx Verona, “alla quale ha partecipato un pubblico caloroso e… accalorato. Per il nostro team è stata ancora una volta l’occasione per mettere in mostra il lavoro prezioso dei nostri splendidi volontari, senza i quali nessuna manifestazione sarebbe possibile. Siamo contenti che sia stato un Campionato con tante presenza, perché conforta sempre sapere che ciò che seminiamo può dare degli ottimi frutti per il futuro di questo sport. Per questo guardiamo avanti sempre con passione ed entusiasmo: l’anno prossimo la nostra pista ospiterà ancora una volta le prime due giornate dell’European Cup, uno degli appuntamenti di maggior prestigio a livello Internazionale. Visti i risultati ottenuti quest’anno all’estero, l’Italia se la può giocare tranquillamente alla pari con le tradizionali “corazzate” olandesi, francesi e inglesi”.

“Un’affluenza come questa”, gli fa eco Paolo Fantoni, Consigliere Nazionale Fci, “non può che far bene al nostro sport. Gli sforzi che compiono le società per permettere ai ragazzi di allenarsi e di confrontarsi in queste competizioni altamente spettacolari e, non dimentichiamolo mai, educative, meritano un impegno importante sul fronte istituzionale. Ci stiamo adoperando per far sì che questo sport continui a crescere per mostrare il suo vero volto, quello di una disciplina che crea valore agonistico senza scordare mai la crescita umana dei nostri ragazzi”.