5 Maggio Mag 2019 1749 6 months ago

Coppa Europa BMX: Da Råde punti preziosi

Si chiude con due finali la trasferta norvegese degli azzurri: 5° De Vecchi tra gli Juniores, Grazian e Furlan rispettivamente 6° e 8° tra gli Elite

Azzurri Bmx

Råde (05/05) - Continuano le prestazioni di alto livello dei ragazzi della Nazionale BMX, che anche oggi in Coppa Europa si fanno notare e conquistano preziosissimi punti in ottica qualificazioni olimpiche. Due gli azzurri a conquistare la finale Elite di Råde, nel sesto round del circuito continentale: Matteo Grazian e Mattia Furlan si prendono rispettivamente il sesto e l'ottavo posto in classifica finale, replicando quindi l'importante risultato ottenuto ieri. Peccato per Giacomo Gargaglia (ieri 7°), costretto al forfait per una caduta in semifinale sulla pro line. In gara anche Martti Sciortino e Pietro Bertagnoli, poco precisi nei loro giri e quindi out prima della finale. Sul primo gradino del podio il padrone di casa Tore Navrestad, seguito da Eddy Clerte (FRA) e Kristens Krigers (LAT).

Finale raggiunta anche nella categoria Juniores, con Federico De Vecchi: nel round di oggi l'azzurro ha pagato le fatiche della prova di ieri, in cui ha trionfato sul lettone Aduards Glazers e sul danese Simon Juul Højsgaard. Quinta posizione finale per De Vecchi, nella prova vinta oggi da Robin Genestroni: secondo posto per il lettone Glazers, terza piazza per Lukas Mentlik.

Decisamente soddisfatto della trasferta norvegese il CT Tommaso Lupi: "La giornata di oggi è stata più in salita, sia per l’affaticamento dalla gara di ieri, sia per le condizioni meteo più difficili con raffiche di vento non prevedibili". E aggiunge: "I ragazzi hanno comunque tenuto un buon ritmo fino alla fine, portando a casa altre due finali importanti in ottica punteggio". L'obiettivo del weekend di gare era principalmente uno: portare a casa preziosi punti. "E ci siamo riusciti" prosegue il Commissario Tecnico: "Potevamo fare qualcosa in più sicuramente, ma in uno sport come il BMX le variabili che si aprono in un giro di alto livello sono davvero molte e spesso non prevedibili. Fortunatamente nessun grosso problema con Giacomo Gargaglia, caduto pesantemente in semifinale sulla pro line. Peccato per Sciortino, Bertagnoli e Girlanda che non riescono a portare a casa dei giri sempre decisi e puliti e questo non ha aiutato a centrare l’obiettivo della finale. Ottima organizzazione dello staff con Ritardati, Da Ronch e Ravizzini, con i quali ho potuto gestire il weekend di Coppa Europa qui in Norvegia".