27 Gennaio Gen 2020 0821 2 months ago

Fuoristrada: illustrati alle Società i piani delle Nazionali

Il consueto incontro annuale tra Settore Fuoristrada, CT e Società ha evidenziato la crescita del settore e posto l’accento sulla programmazione in vista delle Olimpiadi e dei più importanti eventi internazionali della stagione 2020.

CT Lupi Celestino Ventura

VERONA (25/1) - Con i saluti istituzionali alla platea da parte dei vertici FCI, è entrato nel vivo il consueto incontro annuale del Settore Fuoristrada con le Società ed i Tecnici Nazionali svoltosi nella giornata di sabato 25 gennaio a Verona, presso il Palazzetto dello Sport. Il momento di confronto è avvenuto alla presenza di Paolo Pavoni, segretario generale facente funzioni e del consigliere FCI, Paolo Fantoni che ha fatto gli onori di casa ospitando l’incontro per il terzo anno consecutivo: Il Fuoristrada è sempre di più un bacino di reclutamento e avvicinamento dei giovani alla bici, e questo è motivo di vanto. Inoltre è sempre attiva anche la progettualità della Commissione Impianti della FCI per permettere di avere su tutto il territorio strutture omologate. Abbiamo anche messo a segno recentemente il primo corso di specialità ciclocross e BMX. Insomma la strada intrapresa è quella giusta”.

Fari puntati sulla crescita del settore, con particolare attenzione a quella “vertiginosa” dei praticanti del ciclocross e a quella del BMX. Di quest’ultimo, significativa è stata l’analisi esposta dell’incremento dei tesserati dal 2012 ad oggi (86%) con un notevole incremento (36%) nell’ultimo triennio. E' stata evidenziata anche la media, di circa 250 atleti, dei partecipanti ad ogni gara in un calendario che ha sempre più qualità: dalle tappe del circuito italiano, alle prove di European Cup, passando per i campionati italiani e gli eventi internazionali. “Continua la crescita di numeri soprattutto tra i giovani in ogni ambito del fuoristrada – afferma il responsabile del Settore Paolo Garnigae questo è motivo di orgoglio per tutti. Siamo nell’anno olimpico e per permettere la programmazione ai fini olimpici, la stagione 2020 vede, come è logico che sia, vede un anticipo sul calendario dei campionati italiani.”

Focus sulle discipline Olimpiche - Il focus è poi passato subito alle discipline olimpiche, dove ad aprire il dialogo e illustrare i calendari del 2020 sono intervenuti i CT Federico Ventura (BMX Free Style), Mirko Celestino (XCO-XCM) e Tommaso Lupi (BMX), con l’esposizione della loro programmazione e attività azzurra verso Tokyo2020.

Riguardo il BMX FreeStyle, dove l’Italia sta gettando le basi per una crescita tecnico-atletica, formativa ed impiantistica, mirando al contempo all'individuazione di talenti e a un più generale reclutamento di praticanti, il CT Federico Ventura, ha esordito affermando: ”Il BMX Free Style è un’espressione del proprio estro, delle proprie capacità. E’ spettacolo, è divertimento ma è anche molta tecnica. E’ insomma uno di quei modi di fare ciclismo davvero nuovi che la Federazione ad iniziato a considerare”.

L'attività inizierà con il primo stage in programma a febbraio (21/23) tra Vicenza e Innsbruck. “Ad Innsbruck esistono strutture indoor che possono consentire una adeguata preparazione, e quindi, un approccio mentale adeguato. In Italia le strutture sono più a livello ricreativo che non tecnico, ottime per reclutare giovani all’attività, ma sappiamo che il BMX Free Style necessita strutture tecniche. Da questo punto di vista l’esperienza in altri paesi con strutture più adeguate, permette la crescita dei talenti” afferma il CT che ha posto poi l’accento sul calendario: “Il nostro calendario è breve e ancora non del tutto definito. Senza dubbio parteciperemo alle prove di Coppa del mondo per confrontarci per poi esserci ai mondiali con l’obiettivo fisso su Tokyo”.

Insomma il CT Ventura, passo dopo passo, sta costruendo le basi per un movimento che in Italia è ancora tutto da scoprire. Un lavoro meticoloso con un sogno nel cassetto: arrivare a creare un network con i vari enti che si interfacciano nel free style, non solo delle due ruote, per un cambio culturale e un nuovo modello di sport e business.

Ma per il CT Ventura c’è una sfida imminente che è già stata raccolta: la Nazionale italiana nel ranking olimpico è attualmente in 12esima posizione con un escalation nell’ultimo anno pari a dieci posizioni. Nove sono i posti da assegnare (di cui uno già occupato dal Giappone in quanto nazione ospitante) “sono davvero pochi – dice Ventura – ma la motivazione è molto alta”.

L’attenzione è stata poi catturata dal CT Mirko Celestino che con il primo stage di stagione, in programma all’Isola d’Elba (27 gennaio/6 febbraio), inizia a tutti gli effetti il cammino verso Tokyo: “La rosa per le Olimpiadi comunicata agli atleti è una forte motivazione nella conquista della Maglia Azzurra per Tokyo2020. Le occasioni per dimostrare di poterla onorare ci sono, gli atleti ne sono consapevoli. Con questo primo raduno (a cui parteciperanno alcuni elementi papabili per Tokyo ma anche azzurri esclusi), entriamo a tutti gli effetti nel cammino per l’appuntamento olimpico” – afferma il tecnico, che ricorda l’attuale situazione dell’Italia della MTB-XCO nel ranking olimpico: “In ambito maschile siamo oggi al secondo posto, con la possibilità di portare tre atleti. Con le donne stiamo lottando per entrare tra le prime sette nazioni (l’Italia è attualmente ottava) con l’obiettivo di portare più di una atleta”.

Tappe fondamentali per il CT del cross-country sono i Campionati Europei (14/17 maggio a Graz-Statteg, Austria) e la Coppa del Mondo a Nove Mesto (22/25 maggio, Repubblica Ceca) perché sono le ultime gare, e quindi le ultime possibilità di raccogliere punti in chiave olimpica. Mentre le prime gare in Maglia azzurra saranno la Coppa Catalana (21/23 marzo) e la gara a Cipro a coppie. Il Ct ha fissato poi un altro raduno preolimpico a cui seguirà lo stage in altura a Livigno, sempre in previsione di Tokyo2020. Naturalmente, Europei e Mondiali (Germania 22/26 giugno) avranno come obiettivo il podio anche nelle altre categorie ma soprattutto, come vuole il CT, la forte spinta per la conquista di una convocazione alle Olimpiadi.

Anche Tommaso Lupi, CT Bmx racing, ha esposto il calendario e l’attività. Già a pieno ritmo il CT azzurro, in partenza per le prime due prove coppa del mondo in Australia, a cui seguirà la ricognizione (dal 12 al 15 febbraio) con gli azzurri sul circuito del Mondiale 2020 a Houston (USA). Fondamentali saranno anche l’European Cup di Verona con modifiche tecniche sulla pista, dove il CT punta i fari, nonché la Coppa Europa a Zolder e quella del Mondo nel Regno Unito a cui parteciperanno, quasi sicuramente, i primi cinque azzurri del ranking ed uno junior per farlo crescere, oltre al doppio evento sulla pista storica olandese.

Sono seguiti poi le esposizioni dei calendari 2020 da parte del CT Angelo Rocchetti (Trials) con inizio a maggio e conclusione a fine settembre con la punta nelle due prove di Coppa del Mondo in Val di Sole e la corsa in Toscana oltre al campionato italiano a fine giugno, e l’attività segnata dal CT Roberto Vernassa (DH), con inizio ad aprile e apice nella Coppa del Mondo in Val di Sole, oltre naturalmente all’assegnazione dei campionati italiani e quella del CT Fausto Scotti (Ciclocross), questi ultimi assenti perché impegnati con le rispettive attività. A completare l’incontro, anche l’esposizione dei Calendari delle discipline di Enduro, dove ancora non esiste una Nazionale e neanche un CT perché l’UCI non ha delineato ancora un calendario.

Un altro momento significativo è stato quello dedicato agli eventi del fuoristrada che la Val di Sole ospiterà durante l’anno. Una terra che ha rinnovato la sua tradizione per la bici e che grazie al suo spettacolare territorio riconfermerà, di nuovo, la sua ottima organizzazione come teatro dei grandi eventi a respiro mondiale.

Giunti alla 20esima edizione gli internazionali d’Italia MTB del 2020 toccheranno Andorra (Liguria), Nalles (Alto Adige), Verona (Veneto), Pineto (Abruzzo), La Thuille per cinque tappe in cinque regioni differenti tra marzo e giugno. Una novità sarà il tentativo di inserire in parallelo gare di e-bike.

L’occasione è stata poi perfetta per le premiazioni del Campionato Italiano Giovanile di Società MTB (prime 3 Società) e la Coppa Italia Giovanile XCO e Coppa Italia Giovanile CX (primi 3 CCRR).

I premiati

Campionato Italiano Giovanile di Società 2019

1° 22X1862 - XCO Project
2° 03N2736 - Focus XC Italy Team
3° 02C2113 - Melavi' Focus Bike

Coppa Italia Giovanile XCO 2019

1° Lombardia
2° Piemonte
3° Valle d’Aosta

Coppa Italia Giovanile CX 2018-2019

1° Lombardia 1
2° Piemonte 1
3° Veneto 2