8 Luglio Lug 2023 1958 11 months ago

Europei BMX - Per l'Italia solo una finale con Francesca Cingolani

L'azzurra cade mentre era in lotta per un piazzamento. Escono in semifinale Marco Radaelli (12°), Albert Groppo (16°) e Giacomo Fantoni (13° con propria società)

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BESANCON (FRA) - La prima giornata dei Campionati Europei di BMX in svolgimento a Besacon si chiude con un magro bottino per la Nazionale italiana che raccoglie solo un piazzamento in finale con Francesca Cingolani (ottava), tra le U23. Marco Radaelli, Albert Groppo e Giacomo Fantoni, presente ai campionati con il proprio team, si fermano in semifinale rispettivamente al 12°, 16° e 13° posto. Ai quarti escono Giacomo Gargaglia (18°), Martti Sciortino (17°), Tommaso Frizzarin (19°), Tommaso Gasparoli (30°) e Mattia Happacher (27°). Completano i piazzamenti degli Azzurri Michele Tomizioli (37°) e Alessandro Bielli (33°).

"Non siamo soddisfatti dei risultati di oggi - ha detto il ct Lupi al termine -. Ci attendevamo qualcosa di più anche alla luce di quanto fatto nella prima parte dell'Europeo. Resta la parziale consolazione di aver visto un gruppo di atleti giovani che sta crescendo ancora, come hanno dimostrato i tempi fatti registrare da Groppo, Frizzarin e Radaelli."

Francesca Cingolani cade nella seconda linea della finale, quando era in lotta per un piazzamento sul podio. "Mi dispiace - dice l'italo argentina, al suo esordio ad un campionato europeo -, volevo onorare la maglia azzurra". Francesca è nata a Rio Quarto, nella provincia di Cordoba, in Argentina, nell'aprile del 2003. Un suo bis nonno, da parte di padre, era italiano: "Sinceramente non l'ho mai conosciuto il bisnonno Antonio; né mai saputo esattamente da dove provenisse." Dall'età di quindici anni è qui in Europa, prima in Francia, a Chambery, e da quando è entrata nel progetto azzurro anche a Verona: "Mi piace questo gruppo di persone, mi trovo bene con lo staff e con i colleghi uomini."

Oggi è lei la migliore di un gruppo che ha digerito poco i piazzamenti ottenuti. Ne ha ben donde il campione italiano juniores Tommaso Frizzarin: "Ho corso tutte le run con i tempi migliori, ero anche partito bene in quella dei quarti. Poi ho commesso un errore.. e l'europeo è andato. Adesso mi concentro sul mondiale." Resta il rammarico per il miglior tempo sul giro della sua categoria. Non ha molta voglia di parlare neanche Albert Groppo, che cade in semifinale nel tentativo di recuperare dopo una partenza incerta.

Marco Radaelli, l'uomo forse più in forma tra gli Under è costretto a chiudere la sua semifinale spingendo la bici: "Ero partito bene, poi mi sono toccato con un avversario e si è rotto il raggio. La ruota si è bloccata e.. ho dovuto spingere. Non credo sia il caso di parlare di sfortuna, perché il BMX è così, a volte si perde per un incidente, a volte ci si trova avanti per lo stesso motivo."

Chi non recrimina, ma anzi legge la giornata in maniera positiva, è Martti Sciortino, che torna alle competizioni di alto livello dopo mesi di stop. "E' una stagione veramente strana, fatta di diversi incidenti. Sono contento del mio torneo. Ho avuto buone sensazioni, la condizione è in crescita e alla fine pensavo anche di andare meno avanti."

I nuovi campioni europei sono gli juniores Laura Mougey (Fra) e Edgars Langmanis (Lat), gli Under Nadine Aeberhard (Svi) e Mathis Jacquet (Fra), gli elite Zoe Claessend (Svi) e Niek Kimmann.

Domani, sempre nel pomeriggio, si torna a correre per il Team Time Trial. Per l'Italia il CT schiererà Fantoni, Gargaglia e Radaelli.

Antonio Ungaro

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI