27 Febbraio Feb 2024 0926 4 months ago

Nazionale BMX race - Bilancio delle prime quattro prove di Coppa del Mondo

Il CT Lupi analizza l'andamento delle gare in Nuova Zelanda e Australia, con la semifinale di Sciortino, il terzo posto e gli ottimi piazzamenti di Radaelli. Recuperata una posizione nel ranking olimpico.

Podio Radaelli Brisbane

La Nazionale di BMX race torna dalla trasferta di Nuova Zelanda e Australia, in occasione delle prime quattro prove di Coppa del Mondo a Rotorua e Brisbane, con il terzo posto di Marco Radaelli tra gli Under 23 nella 3^ prova. Un risultato questo che conferma la crescita del 21enne lombardo già campione del mondo tra gli juniores e costantemente nelle prime posizioni nelle prove di Coppa Europa.

La spedizione azzurra raccoglie anche punti in ottica ranking olimpico. In Nuova Zelanda Martti Sciortino conquista una semifinale e punti preziosi nella prima prova, mentre non riesce ad andare oltre i quarti in Australia. Primo degli azzurri nella terza prova (29°), Pietro Bertagnoli (35°) nella quarta. Francesca Cingolani porta a casa un 26° e un 23° posto.

Il terzo posto di Marco Radaelli di Brisbane, giunto al termine di un finale convulso nel quale l’azzurro supera sul filo un avversario caduto dopo l’ultimo dosso, e gli ottimi risultati nelle altre giornate, lo catapultano nella top ten della classifica generale di Coppa.

Buone indicazioni, in questa categoria, arrivano anche da Tommaso Frizzarin, 19enne, terzo lo scorso anno al mondiale juniores. Nella sua prima stagione da U23, il varesino chiude al 25° e 27° posto le due prove.

Il prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo è a Tulsa (Usa) a fine aprile.

Il CT Lupi al termine delle gare stila un bilancio complessivo delle trasferte: "Rientrati in Italia dopo una lunga trasferta tra Nuova Zelanda e Australia tiriamo le somme prendendo atto di aver recuperato una posizione sul ranking olimpico e dimezzato il gap dalla Germania, questo grazie principalmente alla semifinale elite di Sciortino in Nuova Zelanda e alle prestazioni di Radaelli, che mette anche i piedi sul terzo gradino del podio a Brisbane.

Il quadro sarebbe stato ancora migliore se non avessimo fatto qualche errore tattico e tecnico che ci ha tagliato fuori troppo presto in alcuni momenti di gara. Sappiamo dove lavorare e questo è già importante in vista delle diverse gare C1, HC e CDM che avremo nei prossimi mesi, oltre al mondiale di maggio e l’europeo in casa a Verona a giugno. La corsa verso Parigi è sempre più al limite come normale che sia. L’occhio per quanto mi riguarda deve essere puntato lì ma non dobbiamo distrarci dal percorso che abbiamo davanti. La squadra ne è consapevole quindi non vedo l’ora di rientrare in pista in maglia azzurra."

Nelle foto in basso (@C_4Creativity), da sinistra: Martti Scioritino, Radaelli in azione, Francesca Cingolani con il CT Lupi